PSR Calabria 2014-2020 – Bando: Misura 16 – Sottomisura 16.04: filiere corte

PSR Calabria 2014 – 2020: Intervento 16.04.01 “Cooperazione di filiera, orizzontale e verticale per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali”. Annualità 2018.

 

In data 22/02/2018 è stato pubblicato il bando: “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e Sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” del PSR Calabria 2014-2020.

Obiettivo primario dell’operazione è di favorire forme di cooperazione rivolte:

  • Alla creazione ed allo sviluppo di filiere corte che mettano in relazione contrattuale imprese
    ed associazioni di produttori primari con il proprio mercato di vendita;
  • Alla creazione di mercati locali e all’esecuzione dell’attività di promozione a raggio locale
    per prodotti delle filiere corte e del mercato locale create con la presente misura.

I beneficiari del sostegno devono essere delle Aggregazioni tra almeno due soggetti tra:

  • Operatori del settore agricolo;
  • Delle PMI operanti nel settore della trasformazione agroalimentare, della commercializzazione dei prodotti agroalimentari, dei servizi di ristorazione e gestori di mense pubbliche.

Possono, presentare domanda anche le aggregazioni non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, fermo restando, l’impegno e l’obbligo di costituirsi prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto concesso. Inoltre è necessario che le filiere non comprendano più di un intermediario fra l’agricoltore e il consumatore, e l’attività di produzione e di vendita al consumatore finale avvengono entro un raggio di 70 km dall’azienda agricola in cui il prodotto agricolo è ottenuto.

I costi ammissibili dal bando riguardano:

  • Costo degli studi della zona interessata, studi di fattibilità, stesura di piani di filiera, studi ed analisi di mercato;
  • Costi di esercizio della cooperazione quali;
  • Costi di animazione (eventi, manifestazioni, etc.) e costi divulgazione (materiale divulgativo,
    materiale pubblicitario etc.), costi per attività promozionale sui mercati locali;
  • Acquisto o leasing di beni strumentali strettamente connessi alla realizzazione del progetto
    di cooperazione (mobili, attrezzature d’ufficio, hardware e software).
  • Costruzione, acquisizione, miglioramento di beni immobili (opere edili e relativa
    impiantistica);
  • Acquisto ex novo di macchinari e attrezzature;
  • Investimenti immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi commerciali
    a condizione che siano strettamente collegati all’intervento;
  • Spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere, e), f), come onorari per professionisti, ecc. Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione:
     per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori
     ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e
    attrezzature;
     per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una
    percentuale max del 3%”.

Ciascun progetto di cooperazione, comprensivo dell’investimento, potrà essere sostenuto con un contributo pubblico massimo di euro 200.000,00, corrispondente ad una aliquota di sostegno pubblico dell’80%. Il sostegno sarà erogato per una durata massima di due anni.

Data scadenza: 23/04/2018.

Per ulteriori informazioni contattatemi.

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alessandrosquillaci
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