Xylella fastidiosa

Xylella fastidiosa, agente del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO)

Nell’estate del 2013 sono iniziate le segnalazioni di uliveti Pugliesi che presentavano fenomeni di disseccamento. Nello specifico i sintomi presentati dalle piante sono state:

  • Disseccamenti estesi della chioma che interessavano rami isolati, intere branche e/o l’intera pianta;
  • Imbrunimenti interni del legno a diversi livelli dei rami più giovani, delle branche e del fusto;
  • Foglie parzialmente disseccate nella parte apicale e/o marginale.

Grazie alle indagini svolte dal Servizio Fitosanitario della Puglia con il supporto dell’Università degli Studi di Bari e del CNR, nell’area colpita sono stati individuati diversi agenti parassitari che costituiscono il cosiddetto “Complesso del disseccamento rapido dell’olivo”; essi sono:

  • Il batterio fitopatogeno da quarantena Xylella fastidiosa;
  • Il lepidottero Zeuzera pyrina o Rodilegno giallo;
  • Alcuni miceti lignicoli vascolari (Phaeoacremonium parasiticum, P. rubrigenun, P. aleophilum, P. alvesii e Phaemoniella spp.) noti per causare disseccamenti di parti legnose di piante arboree e di vite.

Cosa è il batterio Xylella Fastidiosa?

Xylella fastidiosa è un batterio fitopatogeno (cioè un parassita che provoca una malattia nelle piante), capace di attaccare oltre all’olivo, diversi tipi di piante fra le quali le più importanti sono la vite, il pesco, il mandorlo, diverse
specie di agrumi, l’oleandro e diverse altre tra cui una serie di piante infestanti.

Xylella fastidiosa colonizza lo xilema (La parte legnosa del fascio conduttore delle piante vascolari attraverso la quale si effettua il trasporto dell’acqua e delle sostanze minerali che in essa sono contenute) delle piante ospiti. La sua moltiplicazione nello xilema provoca l’ostruzione dello stesso, e da questo si genera l’essiccamento della pianta. Il batterio riesce a muoversi sia verso l’alto sia verso il basso, e per questo motivo può essere rinvenuto anche nelle radici. Si diffonde facilmente, su brevi e lunghe distanze, con il materiale di propagazione o piante intere e, in loco, anche tramite innesto. La trasmissione più efficiente è però operata da insetti che si nutrono della linfa xilematica.

Il periodo di incubazione della malattia è molto lungo (ma molto dipende dalla specie di pianta ospite e, nell’ambito della stessa specie, dalla cultivar), da qualche mese ad un anno e talvolta anche più. Si aggiunga che in molti ospiti l’infezione può rimanere asintomatica. Ne deriva che in molti casi, ad es. in vivaio, eventuali infezioni
possono sfuggire all’osservazione diretta e ciò facilita la propagazione della malattia con il materiale vegetale.

Mezzi di lotta e controllo

La lotta chimica curativa non è attuabile quindi il controllo di Xylella fastidiosa si basa sulla prevenzione:

  • Impiego di varietà resistenti (Es.: Leccino);
  • Pratiche colturali appropriate (Es.:eliminazione piante infestanti, evitare stress idrici, rimozione scarti di potatura tramite bruciatura);
  • Misure di lotta (chimica e/o biologica) contro gli insetti vettori.

Una volta riscontrata l’infezione di alcune piante bisogna procedere con:

  • Estirpazione di tutte le piante arboree infette;
  • Rimozione o devitalizzazione dell’apparato radicale delle piante infette;
  • Rimuovere eventuali scarti dei tagli tramite bruciatura;
  • Monitoraggio intensivo delle piante limitrofe alla pianta infetta. Inoltre, qualsiasi sintomo sospetto riscontrato
    sulle piante deve essere oggetto di prelievo del campione ed analisi;
  • Eliminazione delle specie erbacee infestanti mediante trattamenti chimici o metodi meccanici nell’intera zona contaminata;
  • Esecuzione di trattamenti insetticidi contro gli insetti vettori nell’intera zona contaminata.

 

Bibliografia:

  • Xylella fastidiosa Agente del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO);Realizzazione Direzione generale della Presidenza Giunta Regione Toscana;
  • M. Larentinas, S. De Nicola, S. Bonamico – Olio extravergine d’oliva – Hoelpi editore 2017.

 

 

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