Mosca dell’olivo

Mosca dell’olivo: identificazione, danno, ciclo biologico e lotta.

Nell’articolo sulla rogna dell’olivo è stato accennato a questa mosca, definendola come una possibile causa delle ferite da cui successivamente penetra il batterio  Pseudomonas savastanoi responsabile della rogna dell’olivo. Inoltre la mosca dell’olivo, Bactrocera oleae, provoca nell’oliva il danneggiamento olfattivo e qualitativo. In questi casi si parla di difetto da verme, il quale è dovuto dalle larve di mosca che scavano gallerie all’interno del frutto per nutrirsi della polpa.
IDENTIFICAZIONE E DANNO

La Bactrocera oleae è un pericoloso fitofago (si nutre di materiale vegetale) presente in tutti gli oliveti italiani. L’adulto misura circa 5 mm di lunghezza, ha un colore bruno – dorato con torace scuro, il capo rossiccio, l’addome presenta maculature nere e le ali sono trasparenti. La larva, invece, misura circa 8 mm di lunghezza, è vermiforme, di colore bianco – giallognolo.

Gli adulti si nutrono di materiali zuccherini, proteici e del succo che fuoriesce dalle olive in seguito alle punture da ovideposizione. Le larve vivono nutrendosi della polpa dei frutti, dentro i quali scavano delle gallerie. Le olive bacate possono essere invase da microrganismi che provocano marciumi, con conseguente cascola. Come già detto, la Mosca dell’olivo è responsabile della trasmissione della Rogna dell’olivo.

I danni possono essere gravi, con elevate perdite di prodotto. Dalle olive danneggiate si ricava un olio di scarsa qualità, più acido della norma e con aroma completamente compromesso.

CICLO BIOLOGICO

Le ovideposizioni avvengono nei frutticini a partire da giugno fino a luglio. L’uovo, misura circa 1 mm di lunghezza, è bianco e schiude dopo pochi giorni. La larva inizia subito a nutrirsi scavando gallerie nel mesocarpo dei frutticini. Raggiunta la maturità, la larva si impupa o dentro il frutto stesso, oppure nel terreno, e dopo circa una settimana sfarfalla l’adulto. Nei mesi estivi il ciclo completo da uovo ad adulto si compie in circa 3 settimane.

LOTTA

La lotta viene effettuata  iniziando con il rilevamento per stabilire l’eventuale superamento della soglia limite. Tale soglia di intervento è stabilita in circa il 6 – 8 %  di drupe infestate, ma nel caso di olive da tavola, la soglia scende fino al 2 -3 % circa.

Il rilevamento degli adulti può essere effettuato con trappole cromotropiche, alimentari e sessuali.

I trattamenti possono essere adulticidi e larvicidi. Nel primo caso si utilizzano miscele di insetticida e  ed esca proteica, ed è importante che l’intervento sia tempestivo.

Invece la lotta larvicida può essere applicata al superamento di una soglia più alta, del 10 – 15% di infestazione circa.

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