LA NUOVA ISO 14001:2026, COSA CAMBIA
Il15 Aprile 2026 è stata pubblicata la nuova edizione della ISO 14001. È previsto un periodo di transizione della durata di 3 anni, a decorrere dall’ultimo giorno del mese di pubblicazione della norma. Dal 30 aprile 2029, con la fine del periodo di transizione, i certificati rilasciati ai sensi della ISO 14001:2015 cesseranno di essere validi.
AGGIORNAMENTI PREVISTI
- 4 – Contesto dell’Organizzazione
Richiede una considerazione esplicita dei livelli di inquinamento, della disponibilità delle risorse naturali, del cambiamento climatico, della biodiversità, della salute degli ecosistemi e del ciclo di vita.
La norma introduce una visione più ampia e strategica, includendo: cambiamento climatico, utilizzo delle risorse naturalo, livello di inquinamento, tutela della biodiversità, condizioni ambientali locali e globali.
La prospettiva è doppia:
- il clima come fattore che influenza l’organizzazione – impatto passivo sul cambiamento climatico;
- il clima come impatto generato dall’organizzazione – impatto attivo sul cambiamento climatico.
Tali analisi permettono una valutazione più matura della resilienza ambientale aziendale.
5 – Leadership e impegno
La responsabilità del top management è stata ampliata, includendo il sostegno alla leadership anche nei ruoli non dirigenziali.
6 – Pianificazione
Introduce la clausola 6.3 per una gestione strutturata del cambiamento e sposta i rischi e le opportunità a fasi successive del processo di pianificazione.
Le opportunità rivestono un ruolo significativo come ad esempio quelle derivanti dall’utilizzo di tecnologie emergenti che possono ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, aggiornando l’analisi di contesto e delle esigenze ed aspettative delle parti interessate, deve essere rivalutata l’analisi dei rischi e delle opportunità. Il risk-based thinking risulta così più esplicito e meglio collegato alla pianificazione operativa.
7 – Supporto
I requisiti di documentazione sono chiariti in tutta la norma, in relazione a ciò che deve essere documentato e a ciò che deve essere disponibile come evidenza dell’attuazione.
8 – Operazioni
Sostituisce “processi esternalizzati” con “processi forniti esternamente…”.
9 – Valutazione delle prestazioni
L’audit interno deve avere uno o più obiettivi definiti e un programma di audit documentato.
10 – Miglioramento
Integra la Clausola 10.1 e 10.3.





