DIRETTIVA BREAKFAST – Direttiva UE n 1438 del 2026

La direttiva UE 1438 del 2024, nota come direttiva breakfast, aggiorna gli standard di produzione ed etichettatura di quattro alimenti: miele, succhi di frutta, confettura/marmellata e latte in polvere.

La direttiva UE 1438 del 2024, nota come direttiva breakfast,aggiorna gli standard di produzione ed etichettatura di quattro alimenti: miele,succhi di frutta, confettura/marmellata e latte in polvere.
In Italia la direttiva è stata recepita dal Decreto Legislativo n 207 del 2025.
Per quanto riguarda il miele, vige l’obbligo di indicare in etichetta il paese o ipaesi dove il miele è stato raccolto. In caso di miscele, i paesi devono essereriportati in ordine decrescente prendendo a riferimento le percentuali in cui sonopresenti.
Per i succhi di frutta, la direttiva introduce tre nueve categorie:
– succhi di frutta a ridotto contenuto di zuccheri;

– succhi di frutta d concentrati a ridotto contenuto di zuccheri;

– nettare di frutta a ridotto contenuto di zuccheri.

Queste diciture sono consentite solo se il contenuto di zucchero è ridotto di almeno il 30% rispetto a un prodotto simile. Non è possibile utilizzare dolcificanti artificiali per compensare.

Nelle confetture e nelle marmellate aumentano le quantità minime di frutta richiesta. Per la confettura standard la quantità minima di frutta passa da 350 g a 450 g per kg di prodotto finito. Per le confetture extra la quantità minima passa da 450 g a 500 g per kg di prodotto finito. Inoltre la percentuale di frutta deve essere indicata nello stesso campo visivo della denominazione di vendita.

Per il latte in polvere sono state aggiornate le definizioni delle diverse tipologie, sono ste ampliate l’elenco dei trattamenti e degli ingredienti ammessi nella lavorazione (vitamine e sali minerali), sono stati disciplinati i processi di riduzione del lattosio imponendo obblighi informativi chiari in etichetta.

Le disposizioni del decreto sono applicate dal 14 Giugno 2026. I prodotti immessi sul mercato o etichetati anteriormente a tale data possono restare in vendita fino ad esaurimento scorte.

alessandrosquillaci
alessandrosquillaci
Articoli: 138

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *